Vuoi mettere la tua faccia in rete? Google te lo chiede!

Dopo la tanto discussa intromissione da parte del popolare Social Netwok Facebook per quando riguarda il riconoscimento facciale degli utenti nelle foto caricate, l’attuale avversario di Montain View Google+ è più cauto e fa ancora una volta della privacy il suo baluardo, o forse no…

La funzione si chiama “Find My Face” e prevede, solo ed esclusivamente dopo l’attivazione dell’utente, il riconoscimento facciale da parte di Google per le foto pubblicate, con una discreta comunicazione via notifica se il servizio è attivo, o via mail, per chiedere all’utente identificato se conferma o meno il tag, in modo anche di segnalare la presenza di una propria immagine nel web.

Naturalmente Google “impara” dagli errori commessi dal rivale e, proprio per questo sarà possibile taggare nelle foto caricate su Google+ solo persone che fanno già parte delle proprie cerchie o di individui contattati via email attraverso Gmail.

Non sembra fare una piega e la prospettiva è di un maggiore controllo per quanto riguarda la diffusione della propria immagine nel web, anche se, non è difficile collegare questo servizio a quello tipico del riconoscimento facciale elettronico dei database nei film polizieschi americani,  o alla semplice ricerca per immagini introdotta da google, ancora obsoleta, ma che può farci capire la direzione intrapresa.

Diciamo così, tu puoi non far sapere a nessuno chi sei, ma per farlo google deve sapere chi sei.

Un cane che si morde la coda?

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