Stage formativi in agenzia di comunicazione: opportunità per tutti

Lo stage formativo in azienda, sia curriculare che extra-curriculare, è un aspetto fondamentale del percorso di crescita di uno studente prima del suo inserimento nel mondo del lavoro. Il tirocinio consente allo studente di comprendere la realtà lavorativa ed alla scuola di avere un’idea realistica del mercato in modo da ottimizzare i corsi di studi anche, ma non solo, in funzione delle richieste specifiche delle aziende.

D’altro canto la condivisione del sapere da parte di un’azienda e la sua capacità di autorigenerarsi in termini di risorse umane sono fattori fondamentali di crescita dell’azienda stessa. Ed in tal senso, organizzare uno stage per un’azienda non dovrebbe essere né una costrizione né una perdita di tempo.

Lo stage è una cosa seria. Quello che a prima vista potrebbe sembrare scontato quando si parla di “formazione” in realtà spesso non lo è per nulla ed in alcune circostanze gli studenti possono correre il rischio di incappare in situazioni paradossali. Se è vero che, in alcune aziende, il massimo impegno richiesto è quello di approcciarsi in modo creativo alla fotocopiatrice, è anche vero che ci sono realtà più illuminate che vedono negli stagisti una risorsa importante.

E’ chiaro che se non ben programmato lo stage risulta essere inutile sia per lo studente che per l’azienda che lo ospita. Per evitare di incappare in situazioni spiacevoli è doveroso che entrambi i soggetti siano perfettamente informati sulle reciproche capacità tecniche, lavorative e relazionali.

Un punto fondamentale è questo: i ragazzi che frequentano lo stage non sono lavoratori. Sono studenti che, in breve tempo devono far proprie le dinamiche dell’azienda in modo da apprendere il più possibile i meccanismi che regolano le diverse fasi lavorative.

Ecco perché è quantomai opportuno che il soggetto ospitante sia preparato nell’affrontare il periodo di stage o formazione e che in tal senso non improvvisi nulla ma predisponga per tempo i compiti ed i ruoli assegnati agli stagisti. È assolutamente stimolante sia per loro che per lo staff aziendale metterli in prima linea all’inizio come “osservatori” e poi come preziose risorse da coinvolgere nell’iter lavorativo.

In agenzia da tempo seguiamo con attenzione quello che succede sia negli istituti superiori cittadini sia negli atenei cercando il più possibile di portare il nostro personale contributo nel campo della formazione. La scorsa settimana ad esempio si è conclusa, per il secondo anno consecutivo, una settimana di formazione in situazione per l’ITS Machina Lonati dove due studentesse sono state affiancate dallo staff dell’agenzia per i diversi settori legati al web marketing ed alla comunicazione.

La settimana di formazione si è svolta secondo l’iter preventivato facendo pervenire le due studentesse a delle proposte di fattibilità per clienti esistenti.

Lo stage deve quindi essere un impegno di tempo e risorse proficuo per il tirocinante, per il soggetto promotore (la scuola superiore o l’università) ed anche per l’azienda ospitante che ne guadagnerà non solo in termini di popolarità ma anche e soprattutto di accrescimento umano e professionale delle persone coinvolte.