Con o senza una pandemia in corso, il nostro resta un mondo profondamente concreto e tangibile, ancorato alla sua fisicità. Nonostante oggi quasi 5 miliardi di persone siano online e utilizzino quotidianamente il web per orientare le loro scelte e rispondere alle proprie necessità, in ogni caso, ad una esperienza online ne fa sempre (o quasi) seguito una offline, legata ad un’azione diretta e reale dell’utente in luoghi fisici.

La comunicazione, nel suo significato più ampio, continua a prevedere e a necessitare di strumenti e veicoli fisici, reali, tangibili, per vivere e diffondersi.

Ma perché?

Semplicemente perché noi stessi ne abbiamo bisogno. L’avvento del web da un paio di decenni non ha costituito una minaccia ai mezzi di comunicazione tradizionale, ma piuttosto, un nuovo canale di sviluppo e metamorfosi.
Non si tratta del sopravvento di una forma su un’altra, ma di una vera e funzionale coesistenza pacifica.

Senza annoiarsi troppo con aneddoti storici, ricordiamo senza fatica quanto la carta abbia rappresentato una risorsa preziosa nel corso dei secoli dopo la sua nascita. Oggi non possiamo parlare solamente di carta, ma di carte speciali, carte riciclate, ecologiche, cartoncini naturali ed infinite altre varianti. Siamo nell’era dell’evoluzione del concetto stesso di “carta” che, da mero supporto, diviene veicolo strategico di ciò che vogliamo.

Le nostre esperienze con la carta

Strumenti di comunicazione offline per Spigo

Tra le nostre più recenti esperienze e sperimentazioni in tema di carta c’è sicuramente il negozio Spigo, nato ad Elnòs Shopping nel mese di ottobre, ma che ha richiesto un intenso studio in materia di strumenti e di supporti già a partire da inizio 2020. Ciò che abbiamo realizzato per Spigo è un insieme di strumenti di comunicazione offline che fanno del supporto cartaceo il messaggio chiave dell’essenza stessa del progetto. Quando si dice “il mezzo è il messaggio”…nulla di più vero.

La volontà di veicolare un grande impegno di sostenibilità da parte di Spigo, si traduce nell’utilizzo di carta 100% riciclata di alta qualità, a zero emissioni: Shiro Echo della cartiera Favini.

Il cuore della progettazione grafica è proprio la ricerca e la volontà di trovare strumenti giusti che possano avvalorare il messaggio e renderlo fisico, reale e quindi in una parola, credibile, concretizzando una visione.

Immagini per panettoni artigianali

Recentemente ci siamo concentrati sulla realizzazione di 3 particolari illustrazioni dedicate alla proposta natalizia del nostro cliente, Lo Speziale. La richiesta era insolita: progettare l’immagine dei 3 panettoni artigianali che riportano i nomi dei 3 re magi, Melchior, Caspar e Baltasar.
Il risultato sono 3 preziosi personaggi, calati in un nuovo ed immaginario contesto ricco di colori e riflessi luminosi, dove i tradizionali tessuti damascati si sostituiscono alle attuali geometrie scozzesi. Illustrazioni che vivono non soltanto sul web attraverso la campagna dedicata, ma trovano la loro concretezza nei prodotti e nell’etichetta cartonata che li accompagna e presenta.

L’illustrazione grafica e la stessa stampa rivelano in ogni circostanza l’estetica del progetto, lo rendono vivo donandogli forza e tridimensionalità, qualità necessarie per imporsi e durare nel tempo. Ogni stampato, del resto, nasce nella mente del progettista per avere una vita propria nel contesto della persona che lo riceve. Diversamente dal web, la carta conquista lo spazio generando sensazioni fisiche legate al tatto, all’odore, al colore, cosa che nel digitale non è possibile poiché i i contenuti generati restano distaccati e limitati ai suoi stessi canali.

Infografiche ed illustrazioni per le Torbiere del Sebino

Ricordo quando abbiamo vissuto il lockdown a casa concentrandoci sulla realizzazione del nuovo sistema di infografiche ed illustrazioni che, dalla scorsa estate, decora e completa il centro visite della Riserva Naturale Torbiere del Sebino. In collaborazione con CAUTO ed il suo settore interno di educazione ambientale, ci siamo letteralmente tuffati in un percorso naturalistico davvero ricco ed emozionante. Il progetto illustrativo ci ha richiesto la scelta di uno stile illustrativo funzionale alla comunicazione e alla resa grafica di ogni elemento. Oltre ai pannelli informativi relativi ai diversi temi, abbiamo realizzato dei poster magnetici interattivi dove gli utenti possono mettersi alla prova nel posizionare in maniera corretta i vari esemplari in funzione delle stagioni. La trasformazione di una delle aule presenti in “laboratorio di microscopia”, ci ha consentito di studiare alcune particolari vetrofanie che, proprio come quando si osserva al microscopio, riproducono su vetro gli organismi osservabili sui vetrini. L’effetto diventa particolarmente scenografico quando il sole proietta sul pavimento, o lungo le pareti vicine l’ombra delle illustrazioni. A causa di questa pandemia, il centro risulta tutt’oggi chiuso al pubblico e non ancora visitabile. Confidiamo in una inaugurazione che dia il via all’attività di questo centro non appena sarà possibile.

Quante cose possiamo creare con la carta?

Direi, più o meno tutte quelle che riusciamo ad immaginare. Considerando le sue innumerevoli peculiarità, tra cui quella di creare interattività fisica (la qualità che le ha consentito di rappresentare uno strumento fondamentale nel corso dei secoli) resta sempre un passo avanti al mondo digitale. Sempre e comunque.

Alessia Maifrini
ART DIRECTOR