Subsonica oltre la musica: web e comunicazione

Subsonica a Brescia tra web e comunicazione

Stasera, sabato 4 Luglio, sarà un’altra giornata importante per la musica a Brescia dopo la Festa della Musica del 20 Giugno scorso; sul palco di Piazza Loggia saliranno infatti i Subsonica, per il primo di una serie di concerti organizzati nel cuore della nostra città (Fedez, Billy Idol, Il Volo, Anastacia, Francesco Renga, J-Ax e Negrita).

Subsonica - Una nave in una foresta

I Subsonica sono piuttosto di casa a Brescia, visto che il passaggio dei loro tour da queste parti è frequente, ma l’evento è sempre uno di quelli imperdibili, soprattutto per un “terrestre” veterano come il sottoscritto, giunto ormai al suo 18° concerto subsonico (ed il quarto giocando in casa).

Con “In una foresta tour” la band torinese presenta il suo 7° album (“Una nave in una foresta” uscito a Settembre 2014) che staziona ormai da ben 40 settimane nella Top100 dei dischi più venduti in Italia (fonte: FIMI).

Oggi però non vi parlerò della loro musica. Vorrei piuttosto concentrarmi sulla comunicazione tramite il web che la band fa dal lontano 1998.

Per collocare il 1998 su un’immaginaria linea temporare di Internet, basti pensare che Google era stato lanciato da appena un anno (e doveva diventare ciò che conosciamo lottando per emergere contro i più quotati Lycos, Yahoo! ed Altavista), Facebook sarebbe nato solo 7 anni dopo, Geocities era il punto di riferimento per chiunque volesse crearsi un sito personale in modo gratuito e l’accesa guerra dei browser era combattuta tra Internet Explorer e Netscape Navigator.

 

Il quartier generale: www.subsonica.it

Dicevamo: 1998. Nel dicembre di quell’anno, ad un anno e mezzo dal loro esordio discografico, i Subsonica decidono di mettere online www.subsonica.it, la prima versione della loro casa virtuale creata direttamente da Ninja, batterista della band ed ingegnere informatico di formazione. Fin da subito la band comprese che quanto creato era destinato a diventare il canale privilegiato per mettersi in contatto con la propria fan base.

Il sito (ovviamente) è sempre stato un modo per ricevere informazioni aggiornate su album, concerti ed apparizioni live del gruppo e, nonostante la mole di utenti ed appassionati crescesse velocemente di pari passo con il successo, i 5 non hanno mai smesso di rapportarsi direttamente col loro pubblico tramite le news “rapide” ed il “diario di bordo”, con aneddoti su ogni singola esibizione live (e non è un’iperbole: ad ogni concerto seguiva dettagliato resoconto da parte di uno dei protagonisti, come è avvenuto ad esempio anche durante l’apparizione al Festival di Sanremo del 2000) oltre alla pubblicazione di notizie che andavano al di là del solo ambito musicale. Probabilmente in certi casi esagerando, come ha dichiarato Max, chitarrista e fondatore del gruppo, in un’intervista su Ondarock di qualche anno fa:

“Se per mantenere il contatto con le persone che ci seguono dovessimo scegliere tra l’artificialità di una trasmissione televisiva, la lobotomia dei canali radiofonici, le volgari semplificazioni di molta stampa o il confronto, talvolta faticoso e ingrato, con chi sul web è abituato a spaccare il capello (e non solo quello) in quattro per ogni riga che scrivi, preferiremmo comunque il secondo. Detto questo abbiamo talvolta, probabilmente, esagerato nel tentativo di interagire/ spiegare/ raccontare minuziosamente nei minimi dettagli, così come nell’esporre posizioni ben oltre i confini del nostro ruolo di musicisti. Tuttavia, il numero crescente di contatti, che superano ormai le centomila presenze solo sul più recente Facebook, tende a dimostrarci che le persone finiscono per affezionarsi a chi si mette in gioco. Non solo con gli strumenti in mano. Anche quando non condividono tutto quello che pensi.”

Il sito è giunto da pochissimi giorni al suo 7° restyling ed è naturale che al giorno d’oggi non possa più rappresentare l’unico punto di contatto tra la band ed il suo pubblico, ma l’intento chiaro è quello di mantenerlo vivo e parte fondamentale del proprio ecosistema comunicativo:

“Subsonica.it è la nostra casa dal ’98. Roba che c’erano i modem a 56k. E non c’è motivo per cui non dovremmo continuare a prendercene cura.”

 

I Social

Con la nascita, nel corso degli anni, dei vari social network, è stato inevitabile per i Subsonica esplorare nuovi terreni di comunicazione. Sono attivissimi su Facebook dal 2009, su Twitter dal 2010, su YouTube addirittura dal 2006, su Google+ dal 2013, anno in cui sono anche cominciate ad affiorare le prime foto dal loro profilo Instagram.

Social Network Subsonica

Ovunque la scrittura, anche quando affidata allo staff o all’ufficio stampa, è amichevole e diretta, e le domande poste cercano sempre di sondare i desideri dei fans. Ad esempio: viene postato un video di una canzone di un qualche album passato e si chiede se questa ha stufato o se la si può riproporre nei prossimi live; oppure: lo scorso anno, prima di un Hangout su Google+ che avrebbe svelato il titolo del nuovo album (#ilsegretodiboostima), si invitavano i fans a proporre il loro titolo del disco corredato anche dal non-titolo, ovvero quello che li avrebbe fatti rabbrividire.

I Subsonica hanno sempre saputo rispondere in modo garbato alle critiche giunte dal web, arrivando anche a scrivere un pezzo chiamato “Benzina Ogoshi”, nel quale il ritornello è costruito sulla più celebre critica ripetuta loro all’uscita di ogni nuovo album:

“non siete riusciti a bissare Microchip Emozionale”

La canzone era stata scritta per gioco e sottoposta ai fans tramite i canali web, ma visto il grande successo riscosso dalla mossa autoironica, dopo qualche piccola revisione al testo, si è addirittura guadagnata un posto sull’album “Eden”. Se non la conoscete eccola:

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I social network sono diventati la continuazione naturale dei racconti iniziati dalla band sul “diario di bordo” del sito internet, ed è qui che ora vengono postati i selfie della band con il pubblico dopo ogni concerto, degni eredi delle fotografie e video che Ninja pubblicava in passato dopo ogni data del tour.

Scatto al pubblico (Torino, 2005) – dal sito ufficiale

 

I Video

Rimanendo in ambito social, ma spostando l’attenzione alla produzione e pubblicazione di video (non solo musicali), è possibile trovare una serie di esempi che rendono bene l’idea del mood della comunicazione web dei Subsonica.

Si spazia dall’autopromozione, fatta di video amatoriali realizzati ed improvvisati dagli stessi musicisti, come i teaser di “Eden” (definito anche ParaSubNormal Activity – La Prima Serie “Uccisi dalla commerciabilità”)

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e di “Una nave in una foresta” (la serie di TART-UFO, suddivisa in 3 parti).

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Ecco i link alla Parte 2 ed alla Parte 3.

Poi i video (secondo me i migliori di sempre) di Boosta in versione Maco Tello che, con il suo “puntimi gli occhi addosso”, tenta di convincere i fans ad acquistare “Terrestre” prima ed il sequel “Terrestre Live” poi.

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Boosta, perfetto per ogni ruolo, spiega poi perché bisogna andare ad un concerto subsonico (visibile a questo link) ed invita all’attenzione per evitare furti durante i concerti.

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Il recente video di “Specchio”, dal quale è nato un cortometraggio in collaborazione con regista Luca Pastore, affronta invece i temi dell’anoressia e bulimia, disturbi del comportamento alimentare.

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I Contest

Negli ultimi anni, le sperimentazioni social dei Subsonica hanno puntato spesso alla collaborazione col proprio pubblico per la realizzazione di videoclip musicali o coreografie durante i concerti.

Ad esempio nel 2011 per la realizzazione del video di “Eden” è stato chiesto ai fans di registrare un clip nel quale ballano la propria musica preferita e poi di caricarlo poi su YouTube con il tag ed3n2. Grazie ad un tool automatico sul loro sito era possibile generare un mix sempre diverso di musica e video, coi fans impegnati in danze improbabili. All’esperimento ha fatto seguito il video ufficiale:

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Più recentemente, in occasione dell’uscita di “Lazzaro” (primo singolo estratto da “Una nave in una foresta”), i Subsonica hanno messo a disposizione del proprio pubblico la traccia audio della canzone e 6 riprese video (una per ogni componente del gruppo oltre a quella del gruppo al completo) con l’invito a realizzare un video originale caricandolo su YouTube con tag apposito #lazzaro. Il video vincitore è visibile sulla pagina del Lazzaro Video Contest.

L’ultimo “richiamo alle armi” è avvenuto durante l’attesa del tour invernale previsto per fine 2014. Stavolta ai fans è stato chiesto di inviare tramite Google+ un GIF animata con tag #GIFdidomenica (con delle precise linee guida a riguardo) per vederle “indossate” grazie a speciali gilet a LED durante l’esecuzione live di “Di Domenica”. Un modo in più per far sentire il pubblico sul palco coi propri artisti.

Allora cosa ne dite? Vi ho convinto sulla loro bravura anche “coi piedi giù dal palco“?